Il territorio
Sette buoni motivi per venire a Soverato

Il primo buon motivo è che a Soverato si viene da quattromila anni: vennero i Siculi, e ne restano tombe a grotti cella; vennero i Greci e i Romani, e abitarono Poliporto; anche i Bizantini vennero, lasciandoci dialetto e cognomi greci; e cavalieri e feudatari normanni e angioini si contesero il dominio della Soverato sopra il Beltrame; venne padre Zumpano a fondare il suo Ordine, e Antonio Gagini nel 1521 scolpì per lui la superba Pietà; e quando tornarono i commerci sul mare, vennero nella piccola Marina attive famiglie da Reggino, Sicilia, Amalfi, Puglia… e ne fecero un ricco centro di traffici, artigianato e industria; vennero i Salesiani e ne fecero anche un centro di studi. E in tutti questi secoli si venne a Soverato anche per amore del sole e del mare.

Il secondo buon motivo è che Soverato conserva molte memorie del suo passato: l’area archeologica di Soverato Antica; il caratteristico borgo di Soverato Superiore; la Matrice dell’Addolorata con l’opera gaginesca e altra arte; la Torre di Galilea o di Carlo V; i palazzi e le chiese liberty.



Palazzo Gregoraci



Chiesa della Madonna del Rosario

 

Chiesa di Sant'Antonio



Torre di Santa Maria di Poliporto



Grotticelle


Il terzo buon motivo è che Soverato, così gravida di storia, è città modernissima, e offre ogni servizio: si trova lungo la statale 106 (E90), a 50 km dall’aeroporto di Lamezia Terme e 60 da quello di Crotone, ed è servita da stazione ferroviaria e da autolinee per ogni direzione calabrese e nazionale; ospita un attivo presidio ospedaliero e altri servizi sanitari pubblici e privati; è sede di Compagnia di Carabinieri, Tenenza di Finanza, Comando di Marina e Distaccamento della stradale; attrae migliaia di studenti con Liceo Scientifico, Istituti per Ragionieri e per Geometri, Istituto Alberghiero; e la secolare storia del Liceo Classico salesiano e dei Licei di Maria Ausiliatrice.

Il quarto buon motivo è la vivacità economica di Soverato, con gli oltre cinquecento esercizi commerciali, il grande mercato settimanale, le fiere, e alcune industrie di prestigio; notevole è l’antica attività della pesca. A queste realtà cittadine sono legati l’Acquario Comunale e il Giardino Botanico.

Il quinto buon motivo è l’offerta di socialità e cultura. Operano in Soverato, oltre alle scuole, molte associazioni di volontariato e cultura, che indicono nel corso di tutto l’anno convegni, manifestazioni, momenti di festa, e partecipano alle ricorrenze religiose e civili. Di particolare rilevanza la Festa patronale dell’Addolorata, la Madonna a mare, il Carnevale, i Giochi di Eutimo…

Il sesto buon motivo è la tradizione degli spettacoli. Soverato è dotata di un moderno Teatro Comunale e del Teatro del Grillo, e altre strutture si prestano a ospitare manifestazioni teatrali e cinematografiche. Operano in città più compagnie professionali o amatoriali. Singolarità soveratese sono i grandiosi spettacoli di rievocazione storica o celebrazione di storia religiosa e civile che trovano degna cornice nell’area archeologica dell’antico paese o in altri caratteristici angoli del tessuto urbano. Numerosi sono i gruppi musicali.

Il settimo buon motivo, e certo il più noto, è che Soverato si vanta a ragione di essere località turistica balneare di tradizione secolare. Già nel 1881 il Consiglio Comunale indicava l’attività turistica tra le fonti di reddito della città, e si annoveravano almeno due stabilimenti di bagni.

L’attuale offerta turistica, distribuita nell’arco dalla primavera all’autunno, annovera, oltre alle strutture indicate sopra: il frequentato Lungomare, tra i primi della Calabria; decine di stabilimenti balneari adibiti anche a ristorante, bar, discoteca; un sistema integrato di alberghi, B&b, ristoranti, pizzerie, campeggi e appartamenti, tutti agevolmente raggiungibili a piedi; il ricco verde pubblico; e il forestiero, mentre vive in un’atmosfera balneare, sente di trovarsi nello stesso tempo in una cittadina dotata di riposta a ogni esigenza.

Soverato è posta al centro della Calabria Ionica, ed è luogo di partenza ideale per raggiungere le più celebri località calabresi di interesse culturale e artistico: l’Area archeologica di Scolacio; Squillace; Serra San Bruno; Stilo; Gerace; Locri; Cropani; Santa Severina; Castelle; Crotone; e non è lontana da Reggio o Cosenza.
Numeri utili
 

Iat Soverato

Informazione ed Accoglienza - Tourist Information

Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di piĆ¹
Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all'uso dei cookie